Riccardo & Noemi fineartphoto!
  • Backstage - Storia di una fotografia

    Lavoro fotografico sul chiaroscuro che si ispira all'arte pittorica di Caravaggio e non solo.

    In questo articolo vi mostriamo il backstage della nascita di una delle nostre fotografie scattate per il portfolio chiaroscuro dal titolo "Come in un quadro". Mostra fotografica a brescia sul Caravaggio e i suoi chiaroscuri
  • Per prima cosa abbiamo pensato a quale quadro ispirarci. Dopo aver consultato libri e internet, la scelta è caduta sul famoso quadro "Cena in Emmaus" di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

    Il secondo passo (non meno complesso) è stato la ricerca tra i nostri conoscenti dei modelli che potessero essere più adatti ad interpretarlo. Abbiamo cominciato a contattare amici e amici di amici, stressando tutti con il nostro progetto e spargendo in giro la voce: conosci qualcuno con la barba lunga? Dopo qualche settimana finalmente il cast era al completo. Un'altra operazione che sembra facile, ma credete non lo è, è riuscire ad incastrare gli impegni di tutti per ritrovarsi a scattare. Durante l'attesa della fatidica data abbiamo cominciato la fase della ricerca. Prima tra le cose in nostro possesso, poi con qualche visita al negozio degli scampoli, siamo riusciti a recuperare una tovaglietta adatta e i vestiti per ogni protagonista con relativi accessori. Le ciotole e la brocca le abbiamo rintracciate a casa delle nonne. Poi siamo passati alla preparazione della location, alle prove luci e quello che fino al giorno prima sembrava tutto semplice e si materializzava facilmente nelle nostre teste si è piano piano rivelato più ostico.

    Allora ci siamo vestiti come i modelli, cercato le posizioni, studiato l'altezza delle sedie in base alla presunta altezza dei nostri modelli e litigato con la frutta marcia che inspiegabilmente a Caravaggio piaceva tanto, ma che a noi impallava il protagonista!!! La sera prima l'adrenalina si faceva un po' sentire e la consapevolezza che solo con idee chiare e coordinazione d'intenti saremmo riusciti a realizzare ciò che avevamo in mente, aumentava la tensione. Sapere poi che quelle poche ore sarebbero state le uniche a nostra disposizione per creare, non aiutava a stare tranquilli, anche se si trattava di amici, o forse proprio per quello, non ci andava di fare brutta figura.

    Non è stato facile nemmeno decidere quale elemento anacronistico inserire nel quadro, cosa che abbiamo fatto con tutti i quadri del progetto. Uno diceva un telecomando, l'altra un fiasco di vino e ancora "perchè non un noto vino in cartone?" poi la scelta è stata unanime, un pregiato vino toscano avrebbe cozzato con l'umiltà del protagonista, e poi, cosa non da poco conto, nel caso di miracolo, vedi moltiplicazione dei pani e dei pesci, ci avremmo comunque guadagnato!! All'arrivo dei protagonisti c'è stata subito una gran bella "confusione" creativa, ma dopo un veloce briefing durante il quale abbiamo spiegando il lavoro da fare, mostrando alcune foto già fatte e cosa volevamo che facessero, tutto è cominciato. È stato divertente vestire ogni personaggio e tutti si sono prestati con molta disponibilità, ognuno ha detto la sua e anche chi ha accompagnato è stato coinvolto. Per noi di sicuro è stato molto divertente, ma crediamo anche per i nostri amici.

    Non è forse questo che conta?

    messia

    Quando tutti cominciano a sentirsi a proprio agio si può cominciare. Sistemato il Messia, a turno si passa agli altri, con qualche spilla da balia e degli scampoli si possono ottenere dei risultati sorprendenti. L'importante è la cura dei particolari (tipo nascondere le spille da balia). Le pieghe della stoffa, la savonarola in primo piano...

    preparazione set

    Qualcuno ha preso molto seriamente l'impegno...

    preparazione set e vestizione

    ...continua la vestizione sempre molto laboriosa

    trucco e vestizione

    ultimi ritocchi ai modelli, trucco e parrucco
    arrivano i ritardatari...

    set completo

    ...forse ci siamo, ora la scena è completa

    set completo

    prova luci con sfruttamento di eventuali accompagnatrici usate come stativo, molto più economico e funzionale, si può cominciare! scatto_di_noemi_pozzolini

    ora è il momento dello scatto

    postproduzione

    Altra fase molto importante anche se meno divertente è la scelta dello scatto migliore da postprodurre senza stravolgere la fotografia.
    Ed ecco il risultato finale pronto per la stampa.

    fotografia finale

    Qui la serie completa delle fotografie del portfolio: "come in un quadro"
    Foto del backstage realizzate dalla fotografa Carla Cinelli.